{"id":1372,"date":"2012-12-26T17:33:50","date_gmt":"2012-12-26T16:33:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.parrocchiaciliverghe.it\/wp\/?page_id=1372"},"modified":"2014-08-07T09:15:03","modified_gmt":"2014-08-07T08:15:03","slug":"san-tarcisio","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.parrocchiaciliverghe.it\/sito\/index.php\/i-gruppi-parrocchiali\/chierichetti\/san-tarcisio\/","title":{"rendered":"San Tarcisio"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.parrocchiaciliverghe.it\/sito\/index.php\/i-gruppi-parrocchiali\/chierichetti\/san-tarcisio-2\/\" rel=\"attachment wp-att-1417\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-1417 alignright\" src=\"http:\/\/www.parrocchiaciliverghe.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/San-Tarcisio.jpg\" alt=\"San Tarcisio\" width=\"244\" height=\"335\" srcset=\"https:\/\/www.parrocchiaciliverghe.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/San-Tarcisio.jpg 305w, https:\/\/www.parrocchiaciliverghe.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/San-Tarcisio-218x300.jpg 218w\" sizes=\"auto, (max-width: 244px) 100vw, 244px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #ff0000;\" data-mce-mark=\"1\"><strong><span style=\"font-size: x-large;\" data-mce-mark=\"1\">SAN TARCISIO<br \/>\n<\/span>protomartire dell&#8217;Eucaristia e patrono dei Chierichetti<\/strong><\/span><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><em>Chiunque tu sia che leggi, sappi\u00a0che pari fu il merito dei due santi, ai quali, dopo il premio del martirio, Damaso pontefice rivolge questi elogi. Il popolo giudaico con le pietre aveva colpito a morte Stefano: lui, che predicava il bene, aveva cos\u00ec trionfato sul nemico. Fu il primo, il fedele diacono, a conquistare il martirio.<br \/>\nIl Santo Tarcisio portava i misteri di Cristo, quando una mano criminale tent\u00f2 di profanarli egli prefer\u00ec essere ucciso e rimettere l\u2019anima piuttosto che cedere le Membra Celesti a quei cani rabbiosi.<\/em><\/div>\n<div style=\"text-align: right;\"><strong>Papa Damaso, sec IV\u00a0<em>Epigramma n\u00b0XIII<\/em><\/strong><\/div>\n<div style=\"text-align: right;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Tarcisio era un ragazzino che frequentava le Catacombe di San Callisto ed era molto fedele alla vita di quella giovane Chiesa.<br \/>\nEgli ricevette i Sacramenti, nonostante essi si amministrassero solo agli adulti; prima del Battesimo la Chiesa prevedeva un periodo triennale (&#8220;Catecumenato&#8221;) di preparazione; dopo questi tre anni, i padrini garantivano le buone intenzioni del catecumeno, quindi si giungeva al Sacramento. Durante la Veglia Pasquale, come era usanza di allora, Tarcisio ricevette questi tre sacramenti, detti &#8220;dell&#8217;iniziazione cristiana&#8221;, ossia &#8211; appunto &#8211; il Battesimo, l&#8217;Eucaristia e la Confermazione. Divenne anche un accolito.<br \/>\nNegli anni di Valeriano le persecuzioni erano veramente brutali ed era diventato assai arduo il compito dei Diaconi e degli Accoliti, che dovevano portare l&#8217;Eucaristia dalle Catacombe alle carceri e agli ammalati. Erano tempi davvero duri e, un giorno, il sacerdote della Catacomba di Tarcisio, dopo aver preparato il Pane per la distribuzione all&#8217;esterno, si guard\u00f2 attorno per cercare qualcuno che si incaricasse di tale gravoso compito.<br \/>\n&#8220;Padre, manda me&#8221;. Una voce echeggia nella Catacomba; la voce \u00e8 quella di un giovane, Tarcisio appunto, che si offre volontario.<br \/>\nAlla protesta del sacerdote, che lo riteneva troppo giovane, egli rispose: &#8220;Padre mio, la mia giovinezza sar\u00e0 la miglior salvaguardia. non negarmi questo onore, ti prego!&#8221;. Il dialogo si concluse poi cos\u00ec: &#8220;Tarcisio, ricordati che un tesoro celeste \u00e8 affidato alle tue deboli cure. Evita le vie frequentate e non dimenticare che le cose sante non devono essere gettate ai cani n\u00e9 le gemme ai porci. Custodirai con fedelt\u00e0 e sicurezza i Sacri Misteri?&#8221;. &#8220;Morir\u00f2 piuttosto di cederli&#8221;, fu la risposta del giovanetto.<br \/>\nTarcisio attravers\u00f2 dunque le vie della citt\u00e0, evitando sia i luoghi molto frequentati sia quelli troppo deserti. Tarcisio accelerava il passo, raccolto in pensieri santi e sublimi. Non distava molto dal carcere: c&#8217;era soltanto da attraversare una grande piazza, dove alcuni ragazzacci facevano gazzarra.<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" src=\"http:\/\/www.preghiereagesuemaria.it\/images\/s%20tarcisio2.jpg\" alt=\"\" width=\"214\" height=\"265\" \/>&#8220;Ci manca uno per completare la squadra (per il gioco)&#8221;, gridava il caporione, &#8220;come facciamo?&#8221;. Videro passare in quel momento Tarcisio, che era conosciuto da quei ragazzi, che per\u00f2 non sapevano che era un cristiano. Egli rifiut\u00f2 l&#8217;invito a giocare e, nonostante essi insistettero, egli stringeva le mani al petto e rifiutava ancora. Ad un certo punto il caporione si accorge che egli incrociava le mani e gli chiese cosa custodiva l\u00ec dentro. Egli strinse ancor pi\u00f9 le sue mani, mentre gli altri cercavano di strappargliele, poi giunse un signore anziano che cap\u00ec che era un cristiano che portava i Santi Misteri. Appena si seppe questo inizi\u00f2 il pestaggio: il sangue di Tarcisio cominci\u00f2 a spandersi su quel luogo, mentre ormai i colpi e i calci non si contavano pi\u00f9. Giunse allora un erculeo ufficiale pretoriano di nome Quadrato, segretamente cristiano, che intim\u00f2 a quelle canaglie di andarsene. Appena la piazza fu libera, si chin\u00f2 sul morente Tarcisio che gli disse: &#8220;Io sto morendo, Quadrato, ma il Corpo del Signore \u00e8 salvo! Ti prego, portami dal sacerdote!&#8221;. Giunto l\u00e0, Tarcisio era gi\u00e0 morto.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Subito le sue spoglie furono poste nelle stesse Catacombe di San Callisto. Vennero poi spostate nella Tricora occidentale e infine nella Chiesa di San Silvestro in Capite dove tuttora riposano<br \/>\n.<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>SAN TARCISIO protomartire dell&#8217;Eucaristia e patrono dei Chierichetti Chiunque tu sia che leggi, sappi\u00a0che pari fu il merito dei due santi, ai quali, dopo il premio del martirio, Damaso pontefice rivolge questi elogi. 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